Commemorazione del sessantacinquesimo anniversario della Liberazione a Fossato di Vico

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L’amministrazione di Fossato di Vico ha commemorato il sessantacinquesimo anniversario della Liberazione presso la Scuola Media “Pietro Vannucci”, con l’intento di coinvolgere i ragazzi e far capire loro il significato di questa ricorrenza al fine di conservare il ricordo ed avere la consapevolezza di ciò che è stata la storia.
A momenti di grande commozione, durante la testimonianza del signor Angelo Galassi che ha ricordato l’esperienza di suo padre e dell’eroina Annetta Micheletti che salvò la vita a molte persone, si sono aggiunti momenti di ricostruzione storica, grazie all’intervento del Professore Terenzio Baldoni su alcuni personaggi della storia fabrianese ma che hanno interessato tutta la storia d’Italia della Resistenza.
L’obiettivo di questa celebrazione, ha detto il sindaco Mauro Monacelli, dopo aver ricordato l’esplosione della bomba ritrovata a Fossato circa tre anni fa, deve essere l’acquisizione della consapevolezza e della memoria al fine di conservare e mantenere vivi i valori della Resistenza soprattutto nei giovani.
Per questo, anche se sono trascorsi ormai 65 anni, qual lontano aprile 1945 ha ancora un valore di guida e di forte insegnamento per il presente ed ancor più per  il futuro. Una lotta per la libertà, per la dignità e il rispetto verso ciascuna persona e i suoi diritti, per l’assunzione del bene comune e della solidarietà come fini della vita politica.
La cerimonia si è chiusa con la celebrazione della Santa Messa e la deposizione della Corona sul Monumento ai Caduti di Fossato di Vico e con l’apertura della Mostra sulla Resistenza allestita presso le Carceri, con l’augurio che il passato sia di insegnamento alle giovani generazioni affinché venga scongiurato il ripetersi di tante tragedie e sperare invece in un futuro tranquillo.